STORIA
Visualizzazione post con etichetta settimanale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta settimanale. Mostra tutti i post

[Secolo illustrato] : Accadeva il 27 Gennaio 1901, La morte di Giuseppe Verdi.


Supplemento straordinario al N.576 del Secolo Illustrato del 27 Gennaio 1901.

Dedicato alla memoria di Giuseppe Verdi


Giuseppe Verdi - (Da una fotografia dello Stab. Guigoni e Bossi, del 1900).
 
Il 27 Gennaio 1901 muore Giuseppe Verdi, grande compositore italiano e il Secolo Illustrato gli dedica un numero speciale (il numero speciale era a causa della morte sempre nella stessa settimana (22 gennaio 1901) della regina Alexandrina Victoria del Regno Unito  )

Di seguito l'edizione di 8 pagine che ho digitalizzato e che potete sfogliare e leggere:


Google Docs

Discutiamone su Twitter:

*Nota Copyright: Se volete potete condividere, stampare o utilizzare come volete il pdf e le immagini, è gradita comunque una citazione del mio blog. Questa immagine e gli estratti (testo) sono nel pubblico dominio perché il relativo copyright è scaduto. Questo si applica all'Australia, all'Unione europea e a tutti i Paesi in cui il copyright ha una durata di 70 anni dopo la morte dell'autore.

[Secolo illustrato] : Accadeva il 22 Febbraio 1903



La grande scoperta di Marconi - La stazione di Gibilterra - Il ricevimento di un Marconigramma a bordo della Minneaha. (Disegno di A. Bonamore)



Estratto dell'articolo interno a pagina 60 del Secolo illustrato del 22 Febbraio 1903 (Anno XV, N.684):

  • Attualità della settimana
    I trionfi di Marconi
    Fra pochi giorni arriverà in Italia Guglielmo Marconi per dirigere l'impianto di una grande stazione radiografica tra noi, che permetterà la trasmissione dei telegrammi senza fili, a prezzo modesto, fra la nostra penisola e la Repubblica Argentina.
    Intanto Marconi nelle recenti interviste avute a Londra con i giornalisti di parecchie nazioni, ha dato dei particolari interessantissimi sui successi ottenuti dalla sua memorabile invenzione.
    Ha detto, fra l'altro, che attualmente il telegrafo senza fili è in azione su cento piroscafi che navigano attraverso gli oceani. E uno dei disegni che oggi pubblichiamo rappresenta appunto il ricevimento di un radiogramma Marconi a bordo del transatlantico Minneaha.
    Un altro disegno del nostro giornale rappresenta la nuova stazione radiografica Marconi impiantata a Gibilterra e che fu recentemente visitata dal ministro inglese Brodrick.


FOTO IN ALTA DEFINIZIONE QUI : http://sdrv.ms/1d9tEI3



Nota Copyright: Questa immagine e gli estratti (testo) sono nel pubblico dominio perché il relativo copyright è scaduto. Questo si applica all'Australia, all'Unione europea e a tutti i Paesi in cui il copyright ha una durata di 70 anni dopo la morte dell'autore


[Secolo illustrato] : Accadeva il 1 Aprile 1900


Una seduta dell'ostruzionismo nell'auletta di Montecitorio - Le proteste dell'estrema sinistra




I litigi a Montecitorio ci sono sempre stati , come in questo caso in pieno governo Pelloux II.

Estratto dell'articolo interno a pagina 102 del Secolo illustrato del 1 Aprile 1900:

  • Attualità della settimana
    L'ostruzionismo alla Camera
    Di fronte alla pervicacia del generale Pelleux e dell'ibrida maggioranza reazionaria che vota sistematicamente per lui, nel voler privare il paese, anche delle elementari libertà, che si chiedevano garantite dallo Statuto, l'Estrema sinistra del Parlamento italiano ha dovuto ricorrere alla tattica dell'ostruzionismo, già inaugurata nelle assemblee rappresentative d'altri più civili paesi. I difensori delle libertà minacciate durarono nella dura missione, con una tenacia veramente degna della causa, confortati dall'assentimento e dalla solidarietà della parte liberale del paese. La reazione osò allora tentare l'abrogazione dello stesso diritto dei deputati di discutere le leggi, presentato quella mozione Cambray Digny che ha suscitato un vero scoppio di indignazione in parlamento e fuori. L'opposizione dell'estrema sinistra, di fronte a questo nuovo eccesso, si fece naturalmente ancora più accanita, e tanto negli ultimi giorni della settimana scorsa, come da martedì 27 marzo in poi, le sedute della Camera si succedettero tumultuose e più volte minacciose. La composizione del nostro collaboratore artistico, Bonamore, fatta di schizzi dal vero, rappresenta appunto i banchi dell'Estrema sinistra, in uno dei momenti più esagitati della discussione.

FOTO IN ALTA DEFINIZIONE QUI : http://t.co/D2nLmetlwQ :
Nota Copyright: Questa immagine e gli estratti (testo) sono nel pubblico dominio perché il relativo copyright è scaduto. Questo si applica all'Australia, all'Unione europea e a tutti i Paesi in cui il copyright ha una durata di 70 anni dopo la morte dell'autore

[Secolo illustrato] : Accadeva il 14 Febbraio 1904


La guerra Russo-Giapponese - Una torcia allarme in un avamposto Cosacco in Manciuria.



L'8 febbraio 1904 scoppia la guerra Russo-giapponese di seguito l'estratto di pagina 54 del Secolo Illustrato del 14 Febbraio 1904.

LE NOSTRE INCISIONI
La guerra russo-giapponese.

L'esercito del Giappone.

Diamo un rapido sguardo ai due eserciti
nemici, cominciando dal Giappone che desta
il maggior interesse, perché è la prima volta,
dopo la sua organizzazione, che si trova a
fronte di un esercito europeo.

La riforma dell'esercito giapponese è do-
vuta all'attuale imperatore Montshuito che
introdusse la coscrizione, mentre prima il
Giappone non aveva che milizie feudali.

Due missioni militari francesi si recarono
nel Giappone, la prima nel 1869, la seconda
nel 1872: l'esercito venne quindi organizzato
secondo il sistema francese. Più tardi, nel
Giappone, come in quasi tutti gli eserciti
moderni, si ricorse al sistema tedesco, benché
per l'indole stessa dei Giapponesi l'imitazione
della tattica tedesca non possa essere com-
pleta. Questi piccoli soldati dell'Asia hanno
infatti lo slancio dei popoli latini e non sono
proclivi a dare al fuoco l'importanza esage-
rata che gli danno i tedeschi.
Infatti nella guerra contro la Cina, nel 1895
e nelle operazioni contro i boxers del 1900,
abbiamo visti i piccoli giapponesi ricorrere
all’urto, alle cariche, con uno slancio stra-
ordinario. E vero pero che sanno preparar
l'urto con 1’abile uso del fuoco.

Il soldato giapponese possiede un'arma ec-
cellente. All’antico fucile Mourata è stato
sostituito il fucile Arisaka, molto somigliante
al Mauser. E' un fucile a cinque colpi, con
alzo da 400 a 2000 metri.

L'esercito giapponese comprende 12 divi-
sioni di fanteria ed una della guardia (26
brigate di due reggimenti su tre battaglioni)
17 reggimenti di cavalleria a tre squadroni;
19 reggimenti di artiglieria: 13 battaglioni
del genio; 18 battaglioni del treno; un reg-
gimento di telegrafisti: uno di ferrovieri.

La riserva comprende 36 battaglioni di
fanteria e 12 reggimenti di cavalleria.

Bisogna pero rilevare che l'esercito giap-
ponese è un vero esercito d'elite, il cui re-
clutamento non rappresenta che il 25 per 100
dei coscritti. In caso di bisogno quindi il
Giappone può attingere sempre nuove forze.

L'esercito Russo

Una frazione sola dell'esercito russo potrà
prendere parte all'attuale campagna: press'a
poco quella che si trova già scaglionata in
Manciuria. Non e possibile alla Russia sguer-
nire le sue frontiere europee ed asiatiche. E
d’altra parte la transiberiana ad un solo bi-
nario non le consentirebbe di trasportare
nuovi corpi di esercito laddove dovrà ser-
virsene per le esigenze logistiche.

La Russia ha una cavalleria di gran lunga
superiore alla giapponese, ma dovrà. immo-
bilizzarla nella guardia della linea transi-
berìana.

Il primo teatro di guerra sarà la Corea,
ove si calcola che il Giappone possa sbar-
care rapidamente 200 mila uomini. E non
saranno di molto superiori le forze che la
Russia potrà far avanzare dalla Manciuria.

FOTO IN ALTA DEFINIZIONE QUI : http://sdrv.ms/1g5vqPp

Nota Copyright: Questa immagine e gli estratti (testo) sono nel pubblico dominio perché il relativo copyright è scaduto. Questo si applica all'Australia, all'Unione europea e a tutti i Paesi in cui il copyright ha una durata di 70 anni dopo la morte dell'autore